Biografia

Pietro GhilarducciÈ nato a Viareggio nel 1932. Laureato in Scienze politiche, ha svolto attività giornalistica nella redazione di un quotidiano milanese, il “Corriere Lombardo”. In seguito ha lavorato, come addetto all’ufficio stampa e pubblicità, presso la casa editrice Garzanti, per la quale ha partecipato, altresì, alla redazione della prima Garzantina, curando in particolare la revisione delle singole voci. Recatosi a Londra, ha collaborato ai servizi esteri della BBC, scrivendo contemporaneamente per settimanali culturali e d’attualità italiani, quali: Il Mondo (anni Settanta); Il Punto, al quale collaborava anche il Cancelliere dello Scacchiere inglese, Denis Healey, laburista; Settimo Giorno, sul quale apparve forse il primo articolo uscito in Italia sui Beatles; la Domenica del Corriere, diretta da Dino Buzzati; La Fiera letteraria.
Rientrato in Italia, è stato assunto dalla casa editrice Rizzoli, presso la quale è rimasto per oltre vent’anni, con mansioni di editing, lettore, traduttore, revisore di testi tradotti, compilatore di risvolti, e presso la quale sono usciti i romanzi “La moglie giovane” (premio L’Inedito), “L’ombra degli ippocastani”, “Un atto d’amore”, “Il bivio” (Premio Vallombrosa), “La ristrutturazione”, “La città dell’anima”.
Ha collaborato anche al quotidiano la Repubblica, con articoli di cultura e interviste, fra le quali
quella a Carlo Bo, (sulla civiltà del vivere e dello scrivere); Indro Montanelli (su Guido Piovene), e altri esponenti della cultura italiana. Attualmente fa parte della giuria del premio letterario Viareggio.